Translate

giovedì 25 aprile 2013

Weekend lungo (15-18 Febbraio) nella provincia olandese

Eeeeh, pensavate che fossi sparita dalla circolazione, vero?!
In realtà sono stata solo assorbita da varie incombenze, che non mi hanno però impedito di coltivare il perenne sogno del viaggiare...e viaggiare scambiando.

Ci eravamo lasciati con un post che veniva dall'Olanda: scritto dal Mac della nostra "casa temporanea", con la promessa di risentirci giusto per tirare le somme di questa "4 giorni" a mangiar formaggio e a pedalare.
Ebbene, è giunta l'ora!


Anzitutto il clima: è stato abbastanza mite, vista la stagione. Diciamo che non abbiamo riscontrato temperature diverse da quelle lasciate in Italia. Ben attrezzati con sciarpe e piumini si girava comodamente.
Non ha piovuto...e questo è un gran successo! Certo, il sole a Febbraio in Olanda (nella provincia più settentrionale dell'Olanda), scordatevelo.
Eppure questo non ci ha impedito di godercela, anche perchè gli "indigeni" sbiciclettavano come fosse Giugno da noi: poco coperti e incuranti dell'aria frizzante.
Eccezion fatta per il "poco coperti" li abbiamo voluti emulare, per concederci di raggiungere il centro città in bici + cargo bike per portare la Topy.

Ecco, per intenderci IO viaggiavo con una cosa di questo tipo:
Non lasciatevi spaventare dalle apparenze: non è così pesante come sembra! Inoltre era dotata di una "cupola" in plastica trasparente, con prese d'aria e il nostro "cargo" poteva contenere due bambini, con relative cinture di sicurezza. Davvero interessante!
Certo, la geografia (terra piatta) ha favorito la pedalata, ma vi assicuro che era così divertente manovrare questo mezzo che avrei pedalato per ore, sebbene in inverno!
Per la cronaca la Topy leggeva libri e salutava tutti i cagnolini incontrati mentre io sgambettavo :-P

Sicuramente non eravamo gli unici su due ruote, come avrete capito...

ma la bella cittadina di Groningen, circa 200.000 abitanti, ultima provincia prima di raggiungere la Germania, nonchè detentrice del primato di città con più piste ciclabili e spostamenti su due ruote dell'Olanda, meritava ben un po' di attività fisica.
Il cuore della città non è enorme e si presta perfettamente ad una gita della durata di un weekend lungo; certo, se volete godervi anche la campagna dei dintorni e magari appassionarvi al "Waddenzee",

oppure

cioè a quel lembo di terra strappata al mare e costellata di isolotti, dove i nostri bizzarri olandesi amano camminare immergendo i piedi nel fango, vale la pena di fermarsi una settimana...magari con puntata alle isole Frisie, dove natura e vento la fanno da padroni.
Non mi dilungherò su ciò che potete visitare in città, sicuramente la Martinitoren (Torre di Martini), piuttosto che il Grote Markt Square sono menzionati in ogni guida; quel che è certo è che il mercato alimentare che vi
si tiene ogni sabato mattina è IMPERDIBILE.

Ma siamo qui a parlare principalmente di scambio casa, quindi anche dei vantaggi riscontrati!
Anzitutto la casa che ci ha ospitato era in un quartiere delizioso, chiamato Helperplein. Zona tutta residenziale, con stradine a prova di bimbo (terminanti con cul de sac quindi praticate solo da chi ci abita), con qualche bel negozietto di prodotti locali (i formaggi e i fiori spopolano) e una comoda area commerciale...a 50 mt. da "casa nostra".




Dalla mappa può sembrare che fossimo lontani dal centro, ma in realtà pedalando in modo tranquillo (tutta pista ciclabile) si raggiungeva la stazione in 10 minuti.
In prossimità della stazione anche il fantastico Groningermuseum (http://www.groningermuseum.nl/), con la sua splendida collezione di Arte Nordica, costituito da stupefacenti padiglioni di architettura moderna firmata da un Architetto italiano! (Mendini).
Vale la pena menzionare anche il tocco di Philippe Starck per il padiglione cilindrico :)

Comunque, in meno di 10 minuti di bicicletta avevamo il fiume e l'opera d'arte di Mendini davanti a noi. Naturalmente si poteva raggiungere anche in bus, ma era quasi più veloce in bici, tra attesa e seppur breve tragitto dell'autobus!


La casa?
Tipica stecca di casette a schiera, su due piani, con mattoncini a vista e retrostante giardinetto..con area barbecue e casetta degli attrezzi.
L'interno equipaggiatissimo e pieno di luce! (anche se in questa foto pare poca...)
Non ci è mancato niente: Mac, consolle Wii, biciclette, tutto l'occorrente per stare fuori a fare una gita (vasini, vasetti, panierini...), lavatrice e asciugatrice, dvd, pianoforte (magari saperlo suonare!) e...per la nana una MAREA di giochi.



Cos'altro chiedere a una "casa in scambio"?!
Ah, dimenticavo: persino un regalo di benvenuto (prodotti tipici) e un cellulare con scheda di un gestore locale!
Ma come si fa a tornare indietro e viaggiare andando ancora in hotel?! Mai più nella vita!

Nessun commento:

Posta un commento

Puoi inserire un commento anche senza essere registrato